Lunedì, 03 Dicembre 2012 10:59

L’effetto sanitario atteso delle emissioni di diossina di un termovalorizzatore è superiore al rischio di percorrere in moto 1 km di strada a Roma? In evidenza

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CAMINO18

Prima di iniziare questo articolo, qualche domanda:

  • l’effetto sanitario atteso delle emissioni di diossina di un termovalorizzatore è superiore al rischio di percorrere in moto 1 km di strada a Roma? E poi, qual è l’impatto sanitario complessivamente attribuibile a tutti i principali inquinanti emessi da un impianto di questo tipo?
  • a quanto ammonta il danno paesaggistico di un parco eolico? E di un grande impianto fotovoltaico in un’area agricola a vocazione turistica?
  • è maggiore il danno da rumore dovuto al passaggio di un motorino nel traffico diurno o al passaggio isolato del medesimo motorino di notte?
  • è vero, e a quali condizioni, che il trasporto combinato via mare può ridurre i costi esterni del trasporto “tuttostrada”?
  • qual è l’ammontare delle compensazioni che potrebbe essere razionalmente chiesto da parte degli abitanti di un’area esposta ad una certa fonte di inquinamento?
  • quali sono le soluzioni innovative di impianti per la generazione di energia che usano biomasse più compatibili sotto il profilo ambientale?
  • è meglio potenziare il sistema di TPL su gomma o sostenere un investimento in forme di trasporto collettivo elettrificato (filovia, tranvia, people mover)?
  • è più efficiente, da un punto di vista ambientale, il feederaggio marittimo o il trasporto ferroviario intermodale?
  • quali sono i porti più idonei per fare da snodi delle autostrade del mare?
  • qual è il beneficio netto associato ad un programma di riqualificazione urbana?

Per rispondere alle precedenti domande – e ad altre migliaia di domande simili – è necessario approcciare la teoria dei costi esterni, finalizzata alla quantificazione ed alla successiva monetizzazione degli impatti esterni insiti in ognuna delle domande riportate. Ecco perché risulta indispensabile valutare tutti i costi esterni riconducibili ad una specifica attività impattante e riportarli adeguatamente all’interno di contestualizzazioni costi-benefici, alle quali sono demandati i compiti di aggregare quantificazioni di beneficio e di costo, esterno ed interno. E’ fondamentale stimare i costi esterni in quanto, in presenza di esternalità, i prezzi di mercato, da soli, non sono in grado di determinare correttamente l'equilibrio tra l'offerta e la domanda.

In linea generale, la valutazione dei costi esterni è una procedura di valutazione, qualitativa e quantitativa, composta delle seguenti fasi:

  • delimitazione dell’ambito d’indagine (l’attività che è responsabile delle esternalità);
  • individuazione dei fattori d’impatto e dei relativi principali sentieri d’impatto, da intendersi come le “catene” di effetti non economici che partono dalla causa prima (ad es. la guida di un veicolo) generando un primo effetto (il cosiddetto “fattore d’impatto”, ad esempio le emissioni di un certo inquinante provenienti da un certo veicolo, o un incidente stradale), il quale –attraverso nessi successivi di causa/effetto- genera a sua volta effetti finali di varia natura (diversi a seconda dei cosiddetti “ricettori”), suscettibili di valutazione economica;
  • ricostruzione quantitativa dei sentieri d’impatto;
  • valutazione economica degli effetti finali tramite l’applicazione di valori monetari. I valori monetari applicati per quantificare in termini economici la perdita di utilità associata a un fattore d’impatto o a un impatto finale dovrebbero riflettere la disponibilità a pagare della popolazione del contesto esaminato per evitare tali effetti, rilevata con tecniche dirette (questionario) o indirette (mercati reali) che, secondo la teoria economica, consentono di valutare la perdita di utilità individuale associata non solo a beni di mercato ma anche a beni intangibili come la vita umana e a beni pubblici come gli habitat e gli ecosistemi.

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Attraverso l’adozione di un percorso di analisi strutturato articolato come quello descritto in precedenza potrà portare a rispondere, in maniera puntuale e precisa, alle domande che hanno aperto questo articolo.

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